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Posted 10 Settembre 2016 by redazione in Catania Politica
 
 

Centrodestra catanese su visita Boschi:” Non comprendiamo le ragioni di negare la distribuzione di un volantino”

Continuano le prove di dialogo nel centrodestra catanese in previsione delle prossime scadenze elettorali.

Oggi sono stati gli esponenti di  Fratelli d’Italia – An, Terra Nostra, Forza Italia, #Diventeràbellissima  ( unici assenti Noi Con Salvini) a denunciare il rifiuto di poter manifestare pacificamente le ragioni del No, davanti la villa Bellini, in occasione della della visita del Ministro per le riforme Maria Elena Boschi .

Francesco Sicali di #Diventerà bellissima :”Volevamo manifestare con un volantino la scelta di votare No durante la visita della Ministra Maria Elena Boschi ,ma evidentemente ordini impartiti da Roma hanno impedito che ciò avvenisse . E’ assurdo –conclude Sicali-che venga rinviata la partita del Catania , si paralizzi la città e che venga militarizzata la Villa Bellini per 20 giorni”.


Manlio Messina esponete di Fratelli d’Italia-An :” La stessa Villa Bellini era stata negata ad altre forze politiche per delle feste di partito. Noi volevamo protestare pacificamente e per questa ragione non comprendiamo le ragioni che ci impediscono di distribuire un volantino. Non siamo d’accordo ma rispettiamo il diniego” conclude Messina


Pippo Arcidiacono di Forza Italia ;”Siamo preoccupati per quanto accaduto. Questa democrazia ci preoccupa non poco . Quando si nega una manifestazione pacifica di dissenso non è un buon segnale”Poi l’esponente forzista affronta i temi caldi della politica :”La Sicilia non è presente nell’agenda del Governo Renzi . Questa riunione è importante per il centrodestra e ne seguiranno altre


Carmelo Coppola (Coordinatore dei giovani di Forza Italia Catania):” C’ è stato un vero e proprio assedio alla villa; per la visita della Boschi è stato cambiato il percorso delle macchine storiche di una manifestazione .Poi il giovane esponente chiede di fare luce sulle spese della Festa del Pd:” V
orrei capire quando è stato speso per la campagna di affissione per la Festa dell’Unità”.


Debora Borgese (Referente nazionale Terranostra) ;”
Una volta esisteva la democrazia e il libero confronto. Oggi siamo qui per denunciare il nostro dissenso. Noi non volevamo entrare alla villa ma volevamo effettuare un volantinaggio esterno”. La Borgese poi sposta l’attenzione sulla sicurezza :”La Villa Bellini è il luogo più grande di ritrovo in caso di terremoto. Noi ci saremmo aspettati un minimo di sensibilità dopo i tragici avvenimenti dei fatti del terremoto e magari annullare la festa. Vorrei ricordare -aggiunge l’esponente di Terranostra-che all’interno della festa sono presenti stand con finalità molto discutibili. Mi riferisco alla presenza dell’Università Rumena di Enna e al Bingo Family .Il titolare di questa sala aveva licenziato unilateralmente 15 dipendenti. Questo ci fa capire cosa è il Partito Democratico a Catania. Per quanto riguarda la poco affluenza -conclude la Borgese-questa è sicuramente da attribuire anche ai minuziosi controlli all’ingresso. Anche per questa ragione i cittadini non si sono recati per non subire controlli spesso invasivi.”

 


redazione